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Lourdes


Mensile dell'OFTAL

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Gesù ci vede... Noi chi vediamo?
foto news

Quest’anno abbiamo chiesto a don Piero Bonetta, assistente spirituale
generale dell’associazione OFTAL, di guidarci durante il ritiro spirituale di quaresima che si è tenuto il 2 aprile 2017. La data del
ritiro è fissata da dicembre...


Ma nel corso del nuovo anno si scopre che cadrà proprio il giorno in cui il nuovo vescovo di Saluzzo, Mons. Cristiano Bodo, farà ingresso nella sua diocesi. Dato il legame di Mons. Bodo con la nostra associazione, pensiamo subito di organizzare la giornata in questo modo: il mattino di formazione, pranzo insieme, un momento di condivisione e poi tutti in divisa per presenziare come gruppo alla funzione in duomo, insieme ad altre sezioni diocesane.
Il mattino è denso di contenuti: don Piero, partendo da un brano di vangelo che si legge solitamente in quaresima, ci fa riflettere sui vari punti che vengono affrontati nel brano, facendoci sentire quanto la lettura sia davvero vicina a noi.
Ci fa capire come Gesù prima di mettersi a fare miracoli e ad aiutare le persone, si mette ad ammaestrare le folle: egli infatti è venuto a fare qualcosa di più grande, è venuto a portare la salvezza per tutti noi.
Don Piero allora ci suggerisce di lasciarci guidare dalla fantasia dello Spirito Santo per trovare soluzioni sempre più adatte per fare del bene, per far star bene gli altri, insomma per amarli... Facendo sempre attenzione a non essere noi la causa di difficoltà o di allontanamento delle persone rispetto all’incontro con Dio.
Al termine dalla mattinata veniamo invitati a scrivere un nuovo salmo, il “Salmo 151 – Bra Lombriasco”, che potremo pregare prima dei nostri incontri mensili. L’esercizio ha richiesto un tempo di solitudine e riflessione, in cui ciascuno ha preparato un paragrafo da condividere con tutti i presenti.
Viene il momento del pranzo, poi della condivisione, infine ci dirigiamo in duomo per prendere parte alla celebrazione liturgica, ricca di segni, nella quale il vescovo riesce anche a passare vicino alle dame e ai barellieri, salutando e alzando i pollici in segno di apprezzamento.
Portiamo a casa un biglietto con il tema del ritiro e, sul retro, una parte del nuovo salmo, da tenere sempre con noi.
Se siete impazienti di leggerlo (e pregarlo) non dovete far altro che continuare a leggere (nel prossimo articolo)!


Martina